mercoledì 9 aprile 2008

Un pre-commiato dai lettori del mio Blog ..

(nella foto di Publifoto: Agnelli, Pirelli, Valletta, Bianchi)
Orrore, anzi, "orore"! Il Berlusca ha dato una spallata all' inciucio e il Corriere, nella persona del vice-direttore e vice-papa laico Pierluigi Battista, si è indignato e, nella notte, ha prodotto un fondo che trasuda tutta la sua delusione: 'sto cazzo di Cavaliere si è messo, ancora una volta, a disfare le trame dei Poteri Forti che il Corriere tesse da due anni, cioè da quando ha capito che si era sbagliato a puntare su Prodi. (Il quale Prodi ha pefettamente ragione a lamentarsi che sono stati Corriere e Repubblica a siluralo, a favore di un Veltroni che inciuciasse col Cavaliere, per salvare l' establishment).

Ma bisogna proprio dirlo: il Berlusconi si è rivelato ancora una volta come una persona inaffidabile per l' establishement italiano (nella foto alcuni degli antenati dell' attuale)!

Be', cari vice-papa Battista e papa Mieli, è proprio per questo che lo sto votando da 15 anni e lo voterò di nuovo domenica prossima e continuerò a votarlo finchè lui o io moriremo. Oddio, visto che lui persegue l' immortalità (ed io no) diciamo meglio: lo voterò finche io morirò.

Francamente, non so quali siano le motivazioni personali per le quali quasi un terzo degli italiani votano (e continuano a votare) per il Cavaliere ma credo di sapere perchè tanti che potrebbero non lo fanno: perchè non hanno capito quale sia la posta in gioco.

Poco fa, ad "Omnibus" della 7, ho visto il prefetto Serra, che si è presentato nelle liste di Veltroni.

Il prefetto Serra è un perfetto Uomo delle Istituzioni, stimabile e rispettabile ed infatti è talmente stimato e rispettato che Berlusconi lo volle con sè in Forza Italia e lo fece eleggere, due legislature fa. Dopo pochi mesi, Serra capì che non era quella la sua collocazione "naturale" e, con molta coerenza e dignità, diede le dimissioni e tornò a fare il suo mestiere (stamattina si è giustamente vantato di essere stato unico, in questo, in tutta la storia parlamentare italiana).

La collocazione "naturale" di un Uomo delle Istituzioni che voglia entrare in politica è, infatti, quella che ha scelto oggi: il PD, cioè il partito che ha raccolto quelli che sono stati, fin dall' inizio della Repubblica, i sostenitori dello status quo, cioè i referenti politici dell' establishment italiano: democristiani e marxisti. Le Istituzioni sono sempre state in mano loro ed è giusto che un Uomo delle Istituzioni militi nel loro partito.

Berlusconi vuole ribaltare lo status quo e chi vota per lui si aspetta questo, che ne sia consapevole o meno. I molti che, nelle ultime elezioni, lo hanno abbandonato lasciando che vincesse Prodi, probabilmente erano rimasti delusi in questa legittima aspettativa.

In questo blog mi sono affannato a tentare di spiegare perchè Belusconi, nel suo quinquennio di governo, ha fallito l' obiettivo. Ne ho attribuito la responsabilità ai suoi alleati, interni ed esterni a Forza Italia, cioè all' intera Casa della Libertà che, purtroppo, è piena zeppa di ex democristiani ed ex marxisti, cioè di gente nata e cresciuta in "queste" Istituzioni, servendo "questo" establishment e "questi" poteri forti.

Dall' ultima volta è cambiato qualcosa nella composizione del centrodestra? Non credo che sia cambiato molto, purtroppo, ma qualcosa è cambiata fuori: le nostre Istituzioni sono arrivate alla frutta. Dopo aver massacrato l' Italia per 60 anni traendo linfa solo dall' impetuosa crescita economica occidentale e dalla continua crescita del debito pubblico nostrano, ora che questa linfa si è esaurita, queste Istituzioni stanno implodendo: ora - io credo e spero - basta una spallata per abbatterle e riscriverle da capo e Belusconi, pur se circondato dagli ex-democristiani e marxisti della sua coalizione, ha abbastanza carisma e forza personale per dargliela.

In ogni caso, è l' UNICO che abbia questa la volontà.

I cambiamenti che prospetta Veltroni sono quelli indicati dal Gattopardo: bisogna che tutto cambi perchè tutto rimanga come prima.

Quelli che prospetta Berlusconi sono, invece, strutturali, profondi, autentici.

Ci riuscirà?

Fra pochi giorni questo Blog cesserà di esistere per ... esaurimento della sua "ragione sociale", le elezioni politiche e, quindi, malgrado non ne avessi l' intenzione quando ho cominciato a scriverlo, voglio trasformare questo post in una sorta di pre-commiato da voi e dirvi CIO' CHE PENSO VERAMENTE, al di là delle mie speranze, dei miei auspici e dei miei ottimismi da supporter elettorale: dubito fortemente che Berlusconi ci riuscirà!

Ne dubito non tanto e non solo per la pessima qualità delle sue truppe, quanto per il fatto che, probabilmente, non è vero che questo paese abbia raggiunto già il fondo. Con il 30+% della nostra economia in nero, i dati ufficiali della nostra situazione economica non sono reali, cioè stiamo meno peggio di quel che quei dati indicano e quindi abbiamo ancora un po' di fiato e sarà proprio questo "ossigeno di riserva" che determinerà la sopravvivenza dei Poteri Forti e la sconfitta di Berlusconi.

Allora perchè mandarlo a Palazzo Chigi? Ma, cazzo, allora non sono riuscito a spiegarmi!!

Perchè se c'è una probabilità su cento che io sbagli le mie catastrofiche previsioni se non ribaltiamo in senso finalmente liberale questo paese, questa probabilità è nelle mani di Berlusconi e di NESSUN ALTRO.

Tutti gli altri (compresa la maggior parte dei suoi alleati) vogliono lasciarlo così come è, il più a lungo possibile.

Dunque, amici che avete in animo di votare per Veltroni, cercate di estraniarvi dal teatrino della politica che serve solo a "distrarvi" dal nocciolo della questione, a nascondervi la natura della VERA posta i gioco e chiedetevi se davvero volete che questo paese si modernizzi, finalmente. Se vi rispondete di sì, allora sappiate che NON POTETE votare altro che per Berlusconi e poi incrociare le dita e sperare che ce la faccia a portare a termine questa "mission impossible".

Non vorrei essere così ingeneroso da ricordarvi che le vostre aspettative erano radiose anche due anni fa, quando sostenevate Prodi con lo stesso entusiasmo con cui oggi sostenete Veltroni, ma devo farlo: ricordatelo!

Non fate finta, come vi induce a fare Veltroni, che lo sapeste già che Prodi avrebbe fallito, non raccontatevi la frottola che è stata tutta colpa di Mastella e Dini o, peggio ancora, di Bertinotti, perchè NON E' VERO.

Il centrosinistra fallisce puntualmente quando l' economia non cresce e quando l' Europa ci impedisce di aumentare il debito pubblico, cioè quando la sua mentalità statalista, antiliberista, antimprenditoriale, non può essere mascherata con lo sperpero del denaro pubblico.

Buon voto a tutti.


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8 commenti:

Nico ha detto...

e mi raccomando... (nota demagogopopulistica)

non chiediamoci se una famiglia arriva alla fine del mese

la correttezza del tuo stiamo meglio di quanto sembra è che la domanda giusta è se una famiglia ha al1ce home tv ;-)

*paraffo* ha detto...

Scusami, Nico, ma temo di non aver capito se mi stai criticando o no.

Dico davvero ... Perchè non mi dedichi un po' del tuo tempo e non mi spieghi meglio?

Grazie, ciao!

Anonimo ha detto...

L'idea del pre-commiato è una balla, vero? Quale commiato d'Egitto! Dopo la vittoria dovremo rompere le cosiddette per avere una politica davvero liberista e un Pdl davvero moderno. Troppe sfide per accomiatarti ;)

Nico ha detto...

non ti sto criticando, ti sto dando ragione.
Guardavo ieri la televisione, e vedevo che se tutti continuano a fare pubblicità su servizi assolutamente inutili vuol dire che non stiamo poi così male...

in secondo luogo sono convinto come te che la modernizzazione debba passare volenti o nolenti per mano del centrodx, se ti capita leggi una delle risposte che ha dato oggi guzzanti ( http://www.paologuzzanti.it/?p=684#comment-61956 ). Mi unisco al camelot nazionale... anzi ti autorizzo a cambiare nome al blog se vuoi, ma non ad accomiatarti ;-)

*paraffo* ha detto...

Cari Camelot e Nico, il vostro invito a non abbandonare il blog dopo la conclusione della campagna elettorale mi ha davvero commosso, perchè mi ha ripagato - fin troppo - per l' impegno che ho cercato di profondere in questi circa 40 giorni di quotidiani interventi.

Ci penserò su. Intanto grazie mille per il vostro incoraggiamento.

Alla prossima, ciao!

maurom ha detto...

Certo che non devi mollare, caro Paraffo.
Sai cosa ti dico?
Dopo le elezioni terremo sotto controllo i nostri eletti per evitare che stiano a Roma per gli emolumenti e non, invece, per il bene degli elettori.
Non interrompiamo il dialogo con la classe dirigente: siamo portatori di istanze e di soluzioni che non possono essere ignorate.

Meno male che Silvio c'è!

In bocca al lupo a tuti noi!

*paraffo* ha detto...

Un sentito ringraziamento anche a te, amico Mauro. Quel che dici sulla necessità di controllare i nostri eletti è più che sensato.

Ci penserò su, come è doveroso, vista la vostra cortesia.

A presto, ciao!

Nico ha detto...

A proposito, ho proposto all'On.Palmieri (che dovrei incontrare nuovamente dopo le elezioni) un incontro con un po' di blogger, per darci una specie di coordinamento (si lo so siamo liberali e quasi anarchici ;-) ). In modo da poterci organizzare e tenere in contatto.

Spero di avere buone notizie presto e di avere la possibilità di confrontarci di persona.