martedì 25 marzo 2008

omaggio alla Jena della Stampa

Non so chi si celi sotto lo pseudonimo "Jena". So solo che trovo esilarante quel che scrive, specie quando la sua rubrichetta si limita ad una sola frase, di solito fulminante. Oggi voglio rendergli omaggio pubblicando alcune perle, tutte del mese in corso.
L' ultima, però, voglio evidenziarla qui, da sola, perchè mi ha fatto letteralmente scompisciare:

CONVERSIONI - Si discute molto animatamente della conversione cattolica di Magdi Allam, ma nessuno che dica l’unica cosa sensata: e chissenefrega.










La Stampa
Marzo 2007
Rubrica Jena

PREGHIERE - Vista la pessima situazione economica del Paese, Berlusconi e Veltroni hanno rivolto una preghiera ai propri elettori: «Mi raccomando, non votate per me».

SCANDALI - Ma voi vi ricordate che razza di scandalo scoppiò esattamente un anno fa, quando quel fascistone di Ciarrapico dimostrò il suo entusiasmo per la nascita del Partito democratico, partecipando addirittura a un suo convegno? Vi ricordate le reazioni indignate di Veltroni, Fassino, Rutelli, D’Alema e Prodi? Io no.

UNO - Ecco la risposta di Berlusconi a chi lo accusa di aver candidato un fascista:
«Ma magari fosse uno solo».

RIMPIANTI - Io odio Berlusconi per innumerevoli ragioni, la principale è che mi farà rimpiangere Prodi.

MANICA - Ieri Veltroni era furibondo con i suoi collaboratori: «Siete una manica di dementi, non mi avete nemmeno impedito di candidare Calearo».

LISTE - Quattro operai morti e un sopravvissuto. Veltroni: «Candidiamolo».

PRATICAMENTE - Se vince Veltroni, «al governo ci sarà un solo partito, con un solo programma, un solo gruppo parlamentare, e un solo leader». Praticamente l’Urss.

BEH - Veltroni come Stalin? L’accusa di Berlusconi fa ridere tutti quelli che conoscono Walter, tranne D’Alema: «Beh, nel suo piccolo...».

QUANDO - «Lavoro 20 ore al giorno. Mi sveglio alle 7.15 e vado a nanna alle 2.30. In media ho 15-20 appuntamenti quotidiani, di circa 20 minuti ognuno. Le telefonate, tra un appuntamento e l’altro, sono una cinquantina. Pranzo e cena sono invariabilmente riunioni di lavoro. Dopo la cena, lavoro alla scrivania per studiare, stilare dichiarazioni, correggere interviste, preparare gli interventi del giorno dopo». Ma Berlusconi quando scopa?

QUALCUNO - La cosa micidiale delle elezioni è che alla fine qualcuno le vince.

EPOCALE - Anni fa si aprì un approfondito dibattito sulle pagine del manifesto che verteva attorno a questo interrogativo epocale: chi ha la colf è di destra o di sinistra? Oggi c’è rimasta solo la colf.

COLPE - Veltroni furibondo con Prodi: "Se perdo le elezioni a causa dell'Alitalia sarà tutta colpa tua". E l'infame sorrise.

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il cannocchiale

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